Amato dal Vento

Non posso cambiare la direzione del vento, ma posso regolare le mie vele per raggiungere sempre la destinazione - Jimmy Dean

Amato dal vento è l’etichetta edizione speciale 2018 di Luxoro , quest’anno è stato scelto un vino dell’azienda vinicola Les Crêtes, il vino più importante della cantina, creato proprio dal fondatore Costantino Charrère trent’anni fa.

Uno Chardonnay Cuvée Bois Valle d’Aosta D.O.P.

L’opera in edizione limitata vuole essere incontro tra due forze della natura significative e imponenti come le montagne e il mare.

Il vento è lo spirito che unisce gli elementi, il fil rouge della natura: attraversa le cime e il mare, è rappresentato da una vela spiegata che si apre su questa valle tra i monti.

Un elogio alla montagna, al mare e al vento, un canto alla natura, un omaggio a Vladimir Kokrhanek.

Amato dal vento nasce infatti dal desiderio delle figlie di onorare la memoria del padre, Vladimir Kokrhanek, fondatore di Luxoro, azienda che quest’anno compie il suo 50esimo, è un’etichetta che racconta una vita intera.

E’ una celebrazione della persona che ha preso sempre il vento come esempio nell’affrontare gli avvenimenti del cammino, un’ispirazione al viaggio per la ricerca del proprio posto nel mondo.

Vladimir Kokrhanek nacque in Moravia, a Brno nel cuore della Repubblica Ceca, e la lasciò nel ‘48 che era ancora giovane, con la sua compagna intraprese una lunga peregrinazione che li portò in diversi luoghi del mondo.

Inizialmente la coppia approdò a Bruxelles, in seguito partirono per l’Argentina, per poi tornare nel vecchio continente nei primi anni ’50 e stabilirsi a Vigevano, dove tutt’ora risiede la famiglia.

E’ qui che Vladimir fondò la Luxoro nel 1968 e la portò ad essere l’azienda che tutti conosciamo.

Muoversi come il vento, conservando un animo robusto come il mare e le montagne

Il mare e le montagne sono i due elementi della natura che descrivono al meglio la figura di Vladimir Kokrhanek.

Sono due presenze in cui amava rifugiarsi; quando un uomo ama la natura trova in queste sue manifestazioni imponenti e indomabili una forza attrattiva dalla quale è difficile divincolarsi.

Le montagne e la loro forte ostinazione, il loro significato carico di simbolismo, sono le cattedrali della natura, precettori silenziosi che insegnano la fermezza anche nelle intemperie; ultimo confine prima del cielo e la sensazione di esser più vicino alla pace e alla profondità dell’infinito era quello che Vladimir trovava quando le andava a cercare.

Quando la montagna ti accoglie ti regala quel senso di ineffabile perfezione che solo il mare riesce ad eguagliare.

Il mare, una forza inesauribile di energia: indomabile, capace di guidare e cambiare le rotte dei naviganti, capace di distruggere con violenza e accarezzare con estrema delicatezza.

Quello che Vladimir cercava quando si lasciava trasportare dalle onde del mare, era l’equilibrio, il senso universale e omnicomprensivo della vita, del mare amava ascoltarne il rumore che mentre culla racconta tutte le storie del mondo. 

Il vento percorre il cielo e la terra, sorvola mari e montagne, attraversa prati e città, così Vladimir che dal suo luogo natale è partito senza mai arrendersi e ha viaggiato percorrendo, come il vento, tanta strada, ha toccato molti posti e del vento ha sempre fatto il proprio spirito guida.

L'etichetta

Guardando l’etichetta le cime delle montagne si notano al primo impatto.

La vela è il simbolo che rappresenta il mare, rigonfia di vento questa forza autorevole che lascia il segno ad ogni passaggio ed è portatrice di trasformazione e simbolo di libertà.

Può sembrare a prima vista un’etichetta con un potente significato materiale, con le cime e la vela a rappresentarne i protagonisti, ma ad un livello più profondo è in verità lo spirito di Vladimir che viene espresso dall’idea; è un’etichetta che mostra il desiderio dell’uomo di elevarsi, le cime e la vela non sono altro che la rappresentazione dello spirito dell’individuo che insegue il cielo, la libertà dell’infinito.

È un'etichetta di elevata fattura tecnica, come ha tenuto a sottolineare Jessica Liffredo di Industria Grafica Eurostampa SpA: “Eurostampa è riuscita a industrializzare il processo di stampa di un’etichetta molto complessa. L’etichetta è stata completamente realizzata in linea sulla stessa macchina da stampa. La capacità tecnica ha saputo concretizzare e esaltare il pensiero di alto livello estetico del progetto.

L’etichetta è composta da due strati sovrapposti: Velmart White wsa FSC, e Raflamatt wsa FSC, entrambe carte di UPM Raflatac.

L’incontro tra design e tecnologia innovativa per dare forma ad un packaging straordinario, più carte sovrapposte per aumentare i piani focali e creare la sensazione della distanza delle varie cime delle montagne.

E’ stata ideata dall’Art Director Mario Di Paolo dello Spazio Di Paolo ed è una composizione che raffigura le cime delle montagne della Valle D’Aosta.

Ogni strato di carta è lavorato con diversi effetti tra cui una texture effetto legno, dona calore a tutto il panorama che abbraccia la bottiglia come gli alberi abbracciano le montagne.

Sull’ultimo strato esterno in primo piano la nostra vela che mostra un effetto tridimensionale grazie alla straordinaria soluzione ottica Spatial FX®, ottenuta con la tecnologia unica ed esclusiva Trustseal® di Leonhard Kurz. La vela è una singola immagine piatta che dà l’illusione di esser spiegata al vento, rigonfia con un effetto 3D capace di regalare sensazioni immediate sia alla vista che al tatto.
 
 
 
PARTNER
Cantina Les Crêtes
Art Director Mario di Paolo – Spazio Di Paolo
La stampa è ad opera di Industria Grafica Eurostampa Spa
Foil Leonhard Kurz Stiftung & Co. KG
Clichè Hinderer + Mühlich GmbH & Co. KG (Gruppo Leonhard Kurz)
Carta UPM Raflatac
 

 

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